
In discarica la plastica occupa, a parità di peso con gli altri rifiuti, uno spazio molto maggiore, pari a circa il 25% del volume e praticamente non si decompone. Anche se teoricamente tutte le plastiche sarebbero riciclabili (per legge ogni oggetto di plastica dovrebbe riportare un marchio con il tipo), i macchinari degli attuali impianti spesso trattano solo alcuni tipi di rifiuti e solo alcune plastiche: PET, PVC, PE. In realtà sarebbe meglio che la plastica non fosse affatto utilizzata per contenitori a perdere! Cerchiamo dunque di limitare il più possibile l'uso di tale materiale!
Si possono depositare:
contenitori per liquidi in genere (piccole taniche) e bevande, bottiglie per l'acqua, flaconi per detergenti, detersivi e shampoo, con il marchio PET, PVC o PE; possibilmente togliere il tappo e schiacciarli, film di nylon, borsette e polistirolo.
È vietato depositare:
| Materiali non trattati (che è vietato depositare) | Perché | Tipo di plastica |
|---|---|---|
| Vaschette e contenitori alimentari | Materiali non convenienti | PS, PP, HDPE, LDPE, espanso |
| Confezioni cellophane (alimentari, riviste, prodotti per la casa, …), "buste della spesa" | Elevati costi di pulizia; la macchina non li riconosce | PE |
| Videocassette, dischi per PC, audiocassette, penne tipo BIC, piccoli oggetti | Plastica indefinita | Indicazione mancante |
| Rasoi monouso | Presenza lametta: classico esempio di usa e getta da evitare | Indicazione mancante |
| Tubetti dentifricio | Plastica accoppiata con altri materiali | varia |
| Secchielli, bacinelle, vasi, … | Non riconosciuti dagli attuali impianti | PP, altro |
| Giocattoli, elettrodomestici in plastica | Costituiti di plastiche eterogenee | varie |
Per essere riciclata la plastica viene portata in appositi impianti di selezione, triturazione e lavatura, per poi essere utilizzata e trasformata in nuova plastica, cioè produrre giochi e arredo urbano in plastica, maglioni, ecc.